E' necessario introdurre emendamenti alla costituzione del 2008 e non riscrivere la costituzione
25.04.2014 – Lo speaker del parlamento birmano U Shwe Mann ha dichiarato di preferire l’emendamento della costituzione rispetto alla proposta di una sua completa ristruttura chiedendo, nel frattempo, il rispetto della costituzione approvata nel 2008.
U Shwe Mann ha espresso queste posizione nel corso di un incontro a Rangoon con gli amministratori delle township delle regioni, che comprendeva amministratori municipali e partiti politici. Il Portavoce del parlamento ha messo in guardia contro problemi indesiderabili se la costituzione fosse riscritta e ha affermato che si dovrebbero emendare solo i punti che necessitano di essere rivisti e modificati quelli che devono esserlo senza riscrivere completamente la costituzione. Ha sottolineato inoltre che l’emendamento della costituzione dovrebbe essere effettuato nel quadro dei principi e nell’interesse della nazione ed il parlamento sosterrà la modifica se contribuirà alla pace e alla stabilità del paese. Si dovrebbe anche andare avanti con tale processo senza timore nonostante le difficoltà. A marzo, sia lo speaker del parlamento U Shwe Mann che la leader Aung San Suu Kyi, hanno preso posizione su tale questione dopo la chiusura della 9° sessione del parlamento ed hanno concordato con la necessità di emendare la costituzione del 2008 prima delle elezioni del 2015.
U Shwe Mann, presidente del partito di maggioranza, Union Solidarity and Development Party (USDP) ha sottolineato che i cambiamenti alla costituzione dovrebbero essere effettuati senza incidere sulla unità del paese, sulla pace e sulla riconciliazione nazionale, mentre Aung San Suu Kyi, presidente della Lega Nazionale per la Democrazia (NLD) e presidente del Comitato per lo Stato di diritto e la Tranquillità, della Camera Bassa, ha sottolineato la necessità di tali emendamenti per instaurare lo stato di diritto e una pace stabile.
Sia l’USDP e l’NLD hanno rivelato che i partiti si candideranno alle seconde elezioni parlamentari suppletive che si terranno in 30 sezioni per sostituire i parlamentari che hanno lasciato i seggi vacanti. Tali elezioni si dovrebbero tenere prima della fine di questo anno. La Birmania ha tenuto le sue elezioni generali il 7 novembre 2010, nell’ambito delle quali l’USDP ha vinto la maggioranza dei seggi ed ha eletto il suo Presidente U Thein Sein a presidente della repubblica dopo cinque decenni di dittatura militare. Nell’aprile del 2012 si sono poi tenute le prime elezioni suppletive, nelle quali la NLD, il partito di opposizione ha potuto finalmente candidarsi, vincendo in 43 dei 45 seggi e portando in parlamento la Presidente dell’NLD Aung San Suu Kyi.