La CISL
, fin dalla sua fondazione, ha scelto allo stesso tempo di essere radicata nel locale ma anche impegnata a sostegno della pace, della democrazia, del rispetto dei diritti umani, sindacali.


L’FTUB (Federation of Trade Unions-Burma)  è il sindacato rifondato nel 1991 dai lavoratori birmani costretti a lasciare il paese a causa della dura repressione da parte della giunta militare, nei confronti del sindacato clandestino di quel paese, che aveva preso parte alle dimostrazioni del 1988. l’FTUB ha tra gli altri obiettivi quello di contribuire a ripristinare la democrazia ed il rispetto dei diritti umani, del diritto alla libertà di organizzazione sindacale e di contrattazione  e di promuovere condizioni di vita e di lavoro dignitose per i lavoratori e le lavoratrici birmane.

 

Valori etici come la pace, la giustizia, la democrazia, i diritti umani, l’equità e la solidarietà, il diritto al lavoro, la famiglia e soprattutto il rispetto delle diversità religiose, culturali, politiche sociali e anche sessuali, sono tutti valori che la CISL e l’FTUB  hanno scelto di difendere e promuovere. La condivisione di questi valori,  è una buona base per educare alla tolleranza e al rispetto reciproco ed è una forte leva per  lo sradicamento del terrorismo, delle dittature,  il superamento dei conflitti e delle guerre, il raggiungimento della pace, della democrazia e della giustizia sociale.

 

La lotta alla corruzione, alle dittature come quella birmana,  alle violazioni profonde dei diritti umani e del lavoro necessita di robusti investimenti per la promozione della democrazia, del sostegno ai movimenti democratici,  la definizione di vincoli e condizionalità alla partecipazione dei  governi   e delle imprese ai benefici degli accordi internazionali.

 

La CISL sostiene l’ FTUB e le altre organizzazioni democratiche birmane   per far si che la lotta di milioni di donne e uomini birmani possa portare in tempi rapidi a profondi cambiamenti, alla liberazione di tutti i prigionieri politici a partire del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, al superamento della violazione dei diritti umani fondamentali  e ad un governo democratico, inclusivo e partecipativo, che rispetti pienamente i diritti umani, le diversità etniche, culturali, religiose, politiche e di genere.

  

Il sito  vuole essere uno strumento di informazione, sensibilizzazione sul problema Birmania, ed intende anche promuovere la costruzione di una rete di soggetti che  in Italia, come in altri paesi sono impegnati ad appoggiare il popolo birmano nella lotta per la democrazia ed il rispetto dei diritti.

 

Il sito intende offrire con periodicità informazioni e link utili a promuovere anche a livello locale iniziative di sostegno e supporto alle organizzazioni sindacali, politiche e della società civile di questo paese.