La Rete Karena europea condanna l'azione inumana delle truppe birmane che hanno attaccato a colpi di mortaio i civili Kareni
Il
19 febbraio intorno alle 9 di mattina le truppe birmane del MOC a
Kaypu hanno sparato colpi di mortaio in un area di rifugiati interni a
Mutraw nel nord dello Stato Kareno.
Uno studente è stat oucciso e due sono stati feriti dalla bomba che ha colpito la scuola a Tru Ta.
Saw Raw Bee Moo, di 15 anni, è stato ferito severamente. E' stato quindi
trasportato in una serie di villaggi per poter essere curato ma è
deceduto il 21 febbraio per l'assenza di cure adeguate per quel tipo
di ferite.
Gli altri due studenti feriti sono Saw Eh Kaw Taw e Saw Sah
K’bru Htoo. Entrambi
di 8 anni, si sono potuti curare perchè le loro ferite erano di
entità più lieve. Gli abitanti del villaggio ora vivono nel terrore di
non sapere quando e se la prossima bomba li colpirà.
"Questo
attacco ad una scuola mostra come la dittatura sta violando le norme
internazionali e commette crimini di guerra e crimini contro
l'umanità". ha dichiarato Nant Bwa Bwa Phan, membro del EKN "quando il
Consiglio per i Diritti Umani dell'ONU si incontrerà a marzo deve fare
pressioni per una risoluzione che chieda una commissione di inchiesta
contro questi crimini".
L'EKN
chiede anche ai governi europei e alla Commisisone Europea di
finanziare aiuti transfrontalieri compresi i sostegni sanitari per
aiutare i rifugiati interni.
“La
UE non finanzia tali aiuti e il risultato è che i bambini muoiono come
conseguenza di ciò" ha dichiarato Nant Bwa Bwa Phan. “La Commissine
non dovrebbe permettere di rifiutare gli aiuti perchè sono minoranze
etniche ".
L'
EKN
riunisce i Kareni e rappresenta le comunità karene in Europa. Noi
vogliamo sensibilizzare e far pressione sui governi europei per quanto
riguarda la situazione dello Stato kareno e della Birmania e perchè i
governi facciano di più perchè si realizzi la transizione democratica in Birmania.
(25 Febbraio 2010)