Il Ministro degli Esteri nordcoreano atteso in Birmania – Articolo di Francis Wade
Democratic Voice of Burma – Il Ministro degli Esteri nordcoreano è atteso in Birmania nei prossimi dieci giorni prima di un suo possible ritorno al forum di sicurezza regionale ad Hanoi del 23 Luglio – dopo ben due anni.     

Pochi dettagli sono emersi sulla visita di Pak Ui Chun in Birmania, che è parte di un tour che comprende tre Paesi del Sud-est asiatico, secondo Kyodo news. La visita giunge subito dopo che Democratic Voice of Burma il mese scorso ha messo in luce l’intreccio di accordi militari tra i due Paesi nell’ultima decade, così come i tentativi della giunta di sviluppare l’arma nucleare.      

Mentre la Birmania ha negato ogni accusa in questo senso, non ha fatto nessun commento sulle relazioni apparentemente sempre più strette con Pyongyang. Nel frattempo molti tecnici nordcoreani sono stati visti nel Paese, da quando una delegazione di alto profilo, guidata dal vice Ministro degli Esteri della Corea del Nord Park Kil-yon ha visitato il Paese nel Giugno del 2001, e Democratic Voice of Burma ha svelato le prove di commercio di armi pesanti con la Birmania.

Un numero di cargo sospetti nordcoreani sono arrivati a porti vicini a Rangoon; per ultimo questo Aprile quando missili e sistemi radar nordcoreani sono stati trasportati da Rangoon alle basi miliatari nel nord del Paese. Il regime birmano ha detto trattarsi di riso, usualmente importato dall’alleato.  

Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno speso gli ultimo quattro anni nel tentativo di isolare Pyongyang in risposta al suo primo test nucleare nel 2006. Le sanzioni ONU si sono intensificate nel Maggio del 2009 dopo che è stato testato un altro ordigno nucleare, e gli analisti hanno iniziato a guardare con preoccupazione alla alleanza – potenzialmente destabilizzante - tra Corea del Nord e Birmania, due dei cosiddetti “Stati Canaglia”.

La Corea del Nord non ha mandato nessun delegato di alto profilo al Forum regionale ASEAN da due anni, e nel 2009 nel summit in Thailandia, che cadeva proprio all’alba di un test nucleare, hanno partecipato solo ufficiali di basso profilo. Il Forum – considerato il principale evento in tema di dialogo sulla sicurezza in Asia – riguarda delegazioni dai 10 Paesi membri dell’ASEAN, così come di altri 17 Paesi, tra cui Cina e Corea del Nord. Anche il Segretario di Stato americano Hillary Clinton parteciperà.    

Non è chiaro se Pak Ui Chun ha ufficialmente accettato l’invito dal Vietnam: è probabile che la Corea del Nord risponda con nervosismo circa ogni domanda sui legami con la Birmania, soprattutto alla luce dell’embargo ONU che bandisce tutte le esportazioni di armi, come circa ogni discussione sull’attacco a navi sudcoreani, che è stato più volte negato.

La Corea del Sud ha lavorato molto per convincere in Forum nel condannare la Corea del Nord per l’attacco, mentre le Nazioni Unite lo scorso venerdì ha emesso un comunicato di condanna dell’incidente, che ha visto la morte di 46 marinai. 



(Puoi leggere l'articolo in originale su Burmanet)


(17 Luglio 2010)
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