15/03/2016
HTIN KYAW. PRIMO PRESIDENTE CIVILE DOPO 50 ANNI! FATTO STORICO
un uomo di grande rigore morale, preparazione e semplicità. AUGURI!

“ E’ la vittoria di Aung San Suu Kyi, E’ grazie alla buona volontà del popolo e alla sua gentilezza amorevole che io divento presidente. Grazie a ognuno di voi” . Ha dichiarato U Htin Kyaw alla stampa dopo la sua elezione a presidente.

U Htin Kyaw è stato eletto con 360 voti su 630 votanti.

Il primo vice presidente sarà  U Myint Swe nominato dai militari con 223 voti, mentre il secondo vice presidente sarà U Henry Van Htee, rappresentante NLD proveniente dallo Stato Chin. Henry Van Htee è stato eletto con 79 voti.

L’elezione di U Htin Kyaw rappresenta un fatto storico. Sarà il primo presidente civile dopo oltre 50 anni di dittatura militare. Una persona da sempre legata all’NLD  e alla leader birmana Aung San Suu Kyi. Il nuovo presidente e i due presidenti giureranno il 30 marzo prossimo e il passaggio dei poteri dovrebbe aver luogo il giorno successivo.

Ma la sua elezione  ha avuto un problema. Il comitato parlamentare che aveva l’incarico di verificare l’eleggibilità dei tre candidati ha visto l’astensione del componente militare che si è astenuto perché U Htin Kyaw non è un membro del parlamento, anche se la costituzione non pone questa condizione e si è opposto alla elezione dell’altro candidato affermando che le forze armate hanno bisogno di tempo per verificare se il fatto che lui sia stato a lungo all’estero possa essere un ostacolo alla sua elezione. Questo evento, insieme ad alcuni altri sono il segno del fatto che i militari cercheranno di ostacolare l’NLD e il futuro governo, che entrerà in carica il 1 aprile.

Il primo vice presidente è tutt’oggi sulla black list  del governo americano per i suoi legami con l’ex capo della giunta militare Generale Than Shwe.

Molte sono le aspettative rispetto al nuovo governo, che dovrà affrontare una serie di sfide. Da quella della pace, al problema diffuso della corruzione e della incapacità delle istituzioni birmane di gestire la cosa pubblica con trasparenza ed efficienza. Secondo alcuni il governo dovrà affrontare anche le pressioni della Cina soprattutto nella ripresa della costruzione della diga di Myitsone, un progetto faraonico sull’Irrawaddy, sospeso cinque anni fa dal Presidente Thein Sein a causa delle fortissime pressioni pubbliche sia per il pesantissimo impatto ambientale sia perché ancora una volta la quasi totalità dell’energia prodotta  verrebbe esportata nella provincia cinese dello Yunnan.

All’indomani dell’elezione di U Htin Kyaw, similmente a quello che sta accadendo nei paesi vicini, India e Tailandia, dove Yingluck Shinawatra e Manmohan Sing Thaksin fanno le veci di Shinawatra e Sonia Gandhi, ci si chiede cosa farà la nuova amministrazione per la crescita del paese e per modificare le norme costituzionali sul ruolo degli organi esecutivi, in modo che Suu Kyi in futuro possa assumere la carica di Primo Ministro. La costituzione, infatti, non prevede la nomina di tale carica, che, se introdotta, permetterebbe a Aung San Suu Kyi di rappresentare il paese a livello internazionale, come Capo di Governo - così ché le scelte spettino a entrambi, Capo di Stato e Capo di Governo  - e  agevolerebbe la sua partecipazione ai Summit dell’ASEAN. Non sarà così necessario per Aung San Suu Kyi ricoprire la carica di Ministro degli Esteri per fare parte del principale organo di controllo del paese, l’NSDC (National Defense and Security Council). L’NSDC agisce come organo di coordinamento per la Difesa e la Sicurezza  all’interno del paese, attualmente presieduto dal Comandante in Capo Min Aung Hlaing, il quale ha attualmente un buon rapporto con  Suu Kyi. I militari, che non si aspettavano la vittoria della leader democratica alle elezioni, attendono ora  l’evolversi della situazione; sarà dunque necessario per “Mamma Suu” mantenere dei buoni rapporti con i militari, per evitare qualsiasi tipo ostilità e turbamento e affinché non si verifichi nulla di simile a ciò che avvenne dopo le elezioni del 1990.

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