08/05/2018
Importante incontro tra l'Ambasciatore Aliberti e il Comandante in capo delle Forze Armate Gen. Min Aung Hlaing
L'italia ribadisce la forte preoccupazione per lo stallo del processo di pace e chiede che si indaghi sulle atrocità nel Rakhine

Yangon, 8 maggio 2018 - L'Ambasciatore d'Italia Pier Giorgio Aliberti ha incontrato oggi a Nay Pyi Taw, in qualita' di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Joint Peace Fund, il Comandante in Capo delle Forze Armate birmane, Gen. Min Aung Hlaing. Nel corso del lungo incontro, l'Amb. Aliberti ha sottolineato la forte preoccupazione per l'attuale andamento del processo di pace, in particolare i violenti scontri in Kachin e Kayin e lo stallo dei dialoghi nazionali in Shan e Rakhine. "E' l'intero processo di pace di Panglong che e' a rischio", ha dichiarato Aliberti dopo il colloquio, "in assenza di una chiara volonta' di uscire dall'impasse. Le Forze Armate giocano un ruolo fondamentale per la sicurezza del Paese e devono agire in maniera responsabile. Solo cosi' sara' possibile far ripartire il dialogo".

Al termine del colloquio, incentrato prevalentemente sul processo di pace, l'Amb. Aliberti ha richiamato le vive aspettative italiane di una maggiore collaborazione delle Forze Armate del Myanmar nell'investigare le atrocita' occorse in Rakhine nei mesi scorsi, in linea con quanto richiesto dalla recente missione del Consiglio di Sicurezza ONU nel Paese.

 

 

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