15/01/2018
Inizia il lavoro per il rimpatrio nel Rakhine dei rifugiati provenienti Bangladesh
Secondo il Ministro degli affari sociali birmano, il primo campo che dovrebbe accogliere i profughi mussulmani e Hindu rifugiatisi in Bangladesh, sarà pronto, come previsto, la prossima settimana. Un incontro del gruppo di lavoro che comprende i rappresentanti dei governi d birmani e del governo bengalese si è riunito a Napidaw per monitorare gli aspetti organizzativi (quantità e modalità di verifica il rimpatrio dei profughi nel nord Rakhine, che dovrebbe iniziare il 23 gennaio prossimo. Il primo campo dovrebbe ospitare circa 30.000 persone in 625 case di cui almeno 100 saranno completate entro la fine del mese. Sono stati inoltre costruiti villaggi a Taung Pyo Letwe e Nga Khu Ya nella Township di Maungdaw. Dopo la ristrutturazione in queste due zone, utilizzate nella crisi del 1992/93, i mussulmani tientranti verranno spostati in un campo temporaneo a Hla Pho Khaung.
Al contempo i membri della nuova Commissione Consultiva e del Comitato per l’Attuazione delle Raccomandazioni sul Rakhine si riuniranno per tre giorni a partire dal 22 gennaio, per discutere i piani di azione dettagliati, gli aspetti finanziari connessi con la regione. I rappresentanti della Commissione visiteranno il nord Rakhine ed incontreranno i rappresentanti delle comunità locali. Tra i dieci componenti della Commissione,10 di loro saranno esperti internazionali, tra cui Surakiart Sathirathai, ex vice Premier della Tailandia e Roelf Petrus Meyer, politico ed imprenditore sudafricano molto noto per il suo ruolo nei negoziati che hanno posto fine all’apartheid in Sud Africa, l’ex governatore del New Mexico Bill Richardson e U Win Mra, Presidente della Commissione per i diritti umani birmana.
“Ci incontreremo per la prima volta dalla sua formazione e abbiamo messo a punto dei documenti che riguardano il rimpatrio e la riabilitazione e mi auguro che ci diano suggerimenti sul nostro lavoro” ha dichiarato U Win Myat Aye, Presidente della Commissione. Ciò nonostante sorgono tensioni politiche con il partito di opposizione Rakhine National Party, il cui segretario generale ha dichiarato che la visita di rappresentanti di un altro comitato consultivo non è gradita a causa della partecipazione di esperti internazionali.
“Questo è un nostro problema interno e lo dobbiamo risolvere da soli” ha dichiarato U Tun Aung Kyaw.
E non ha risposto alla domanda relativa alla accettazione di un incontro, se richiesto dalla delegazione. “Non abbiamo ancora deciso.” Ha dichiarato U Tun Aung Kyaw.
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