9/22/2008
Si rafforza la presenza delle imprese dei paesi asiatici in Birmania per la costruzione di grandi dighe e la produzione di energia

Un’impresa statale indiana ha sottoscritto un accordo per la partecipazione alla costruzione di due dighe per centrali idroelettriche nella zona nord-occidentale di Birmania, secondo quanto dichiarato venerdì scorso dalle agenzie di informazione statali.

Secondo il quotidiano The New Light of Birmania, il Dipartimento per l’energia idroelettrica del paese ha sottoscritto un memorandum d’intesa con la National Hydroelectric Power Corporation Ltd. indiana per l’avvio di progetti per la produzione di 1200 megawatt di energia idroelettrica a Htamanthi e di 600 megawatt a Shwesaya, nello stato del Chin nel nord-ovest del paese.

Secondo l’articolo pubblicato sul quotidiano, l’accordo è stato sottoscritto martedì a Naypyidaw, capitale di Birmania. L’articolo non fornisce ulteriori dettagli.
L’India è il vicino occidentale di Birmania ed è in concorrenza con la Cina, il più stretto alleato e sostenitore diplomatico della giunta al potere, per l’influenza nella regione.L’India, la più grande democrazia del mondo, aveva duramente criticato la giunta immediatamente dopo la repressione delle sommosse pro-democratiche del 1988. Tuttavia la preoccupazione riguardo alla crescente influenza cinese su Birmania ha portato a un cambiamento di rotta diplomatico, con conseguente miglioramento delle relazioni dopo il 2000 e con scambi di visite tra i leader dei due paesi.Maung Aye, Vice Generale e seconda carica della giunta del paese, si è recato in visita in India lo scorso mese di aprile per presenziare alla firma di un progetto del valore di 120 milioni di dollari per l’ammodernamento della rete autostradale e idroviaria lungo il fiume Kaladan e per lo sviluppo del porto di Sittwe nella parte occidentale di Birmania.

Nel corso della visita in Birmania da parte di un ministro indiano lo scorso mese di giugno, l’India ha accettato di concedere a Birmania prestiti e crediti per un valore di 84 milioni di dollari per la costruzione di linee per la distribuzione dell’elettricità e di un impianto per la produzione di alluminio.

I principali progetti che vedono la partecipazione della Tailandia riguardano la costruzione di sette centrali idroelettriche da 110 megawatt nel quadro del progetto Tar-hsan sul fiume Thanlwin a Tachilek nello stato orientale dello Shan, avviata nell’aprile 2007 da Birmania e dal gruppo tailandese MDX Group Co Ltd in base a un contratto da 6 miliardi di dollari sottoscritto nel mese di aprile del 2006.

Secondo il contratto, la centrale idroelettrica produrrà 35.446 miliardi di kwh all’anno.

Con l’investimento tailandese da 6 miliardi di dollari nel progetto idroelettrico Tar-hsan l’investimento estero in Birmania è notevolmente cresciuto, raggiungendo i 14.736  miliardi di dollari a fine 2007, cifra record dalla fine del 1988.

Un ulteriore progetto per la costruzione di centrali idroelettriche con la partecipazione della Tailandia riguarda la produzione di 600 MW nel quadro del progetto Hutgyi sul fiume Thanlwin, gestito dalla Electricity Generating Authority of Thailand (EGAT, l’Autorità per la generazione dell’elettricità della Tailandia) in base all’accordo sottoscritto nel dicembre 2005. La centrale è in grado di produrre 3,82 miliardi di chilowattore (kwh) all’anno.

Il progetto rientra nel quadro delle opere previste lungo i fiumi Thanlwin e Tanintharyi, già oggetto di accordo tra i due paesi dal giugno 2005. L’energia generata grazie a questi progetti dovrebbe essere parzialmente esportata in Tailandia. Inoltre Birmania ha sottoscritto cinque contratti con altrettante società cinesi già dal 2004 per l’attuazione di un progetto per la costruzione di centrali idroelettriche sul fiume Mytinge per un totale di 790 MW. Una volta completate, le centrali permetteranno una capacità di generazione di 3,55 miliardi di kwh di elettricità all’anno.Ulteriori progetti nello stesso settore che prevedono la partecipazione della Cina riguardano la parte alta del Paunglaung, con la società Yunnan Machinery and Equipment Import and Export Co Ltd (YMEC) e la parte alta del Thanlwin, con la partecipazione di Farsighted Investment Group Co Ltd e Gold Water Resources Ltd.Un’altra impresa, la China Power Investment Corporation (CPI), dovrebbe avviare la costruzione di sette centrali idroelettriche per Birmania alla confluenza dei fiumi Ayeyawaddy, Maykha e Malikha nello Stato del Kachin per una capacità totale di 13.360 megawatt.

Nell’ambito di un progetto per lo sviluppo del settore in collaborazione con la Corea del sud, nel luglio del 2006 Birmania ha sottoscritto un accordo con la Korean International Cooperation Agency (KOICA) e con la Korea Electric Power Corporation (KEPCO) per lo sviluppo della rete elettrica del paese, in particolare per quanto riguarda la gestione e il funzionamento. Secondo fonti ufficiali, il progetto di rete, del valore di 1,4 milioni di dollari Usa, prevede il trasferimento della tecnologia e dell’esperienza della Corea del sud per la protezione e la gestione delle reti elettriche, collaudi generali delle strutture, analisi dei guasti e fornitura di relè industriali.

Più di recente, Birmania e Bangladesh hanno avviato sforzi per il rafforzamento della cooperazione con l’obiettivo di costruire centrali idroelettriche in Birmania per l’esportazione di elettricità verso il Bangladesh.

Secondo fonti locali, l’indagine esplorativa ha identificato siti di potenziale interesse per il progetto in alcune aree in due Stati nella zona occidentale e nord-occidentale del paese.

Secondo la Commissione governativa nazionale per gli investimenti, il settore dell’elettricità è stato il principale beneficiario di investimenti esteri in Birmania, con 6311 miliardi di dollari americani a fine 2007.

Secondo le statistiche, al mese di aprile 2008 Birmania poteva contare su un totale di oltre 1690 megawatt di capacità di generazione installata, mentre l’energia generata si collocava a 6603 miliardi di kwh nel periodo 2007-2008, con un incremento dai 6172 miliardi di kwh del biennio 2006-2007.

Grazie alle ingenti risorse idriche, Birmania ha un grande potenziale per lo sviluppo del settore idroelettrico, con la possibilità di risolvere le carenze energetiche del paese