27/07/2011
CONTINUANO GLI ATTACCHI DELL'ESERCITO BIRMANO NEGLI STATI SHAN, KAREN E KACHIN

GRAVISSIMI ATTACCHI E VIOLENZE  DELL'ESERCITO BIRMANO NEGLI STATI SHAN, KAREN E KACHIN: USO DI ARMI CHIMICHE, STUPRI, UCCISIONI ESFOLLATI


Stato Kachin: 13.000 sfollati; donne violentate e uccise

 

 

Nello scorso mese di giugno le latenti tensioni tra il Tatmadaw[1] e l’Esercito per l’Indipendenza Kachin (KIA) sono sfociate in scontri violenti nello Stato Kachin e nello Stato Shan settentrionale. Le ostilità hanno causato 13.000 sfollati. I militari del Tatmadaw sono stati schierati a migliaia nelle township di Bhamo e Momauk.

 

·       Inizi di giugno: il Comando settentrionale del Tatmadaw con base a Myitykyina ha lanciato un ultimatum al KIA chiedendo il ritiro dell’esercito dalla township di Momauk a partire dall’11 giugno.

·       9 giugno: dopo che il KIA ha respinto l’ultimatum del regime, circa 500 militari del Tatmadaw sono penetrati nelle zone controllate dal KIA nella township di Momauk sferrando un attacco contro le forze della Brigata 3 del KIA. L’attacco ha provocato ulteriori scontri tra il KIA e il Tatmadaw nelle township di Momauk, Bhamo e Waingmaw.

·       15 giugno: il KIA e le forze del Tatmadaw si sono scontrate presso il cantiere n° 1 per la costruzione della diga di Shweli nella township di Muse, nello Stato Shan settentrionale.

·       15 giugno: il KIA e le forze armate del Tatmadaw si sono scontrate nelle township di Namkhan e di Kuktai, nello Stato Shan settentrionale.

·        Il 17 giugno l’Organizzazione per l’Indipendenza del Kachin (KIO), il braccio politico del KIA, ha respinto il cessate il fuoco proposto dal regime, richiedendo prove tangibili della comunicazione da parte dei più alti funzionari del regime di Naypyidaw dell’ordine di chiusura delle ostilità. I combattimenti sono proseguiti estendendosi anche allo Stato Kachin settentrionale:

 

·       17 giugno: la Brigata 2 del KIA in uno scontro nella township di Mohnyin ha ucciso 17 soldati del Tatmadaw della Brigata di fanteria 141.

·       19 giugno: le forze del KIA hanno distrutto un avamposto dell’intelligence del Tatmadaw nella township di Bhamo.

·       22 giugno: forze del Tatmadaw e della Brigata 1 del KIA si sono scontrate nella township di Putao.

·       23 giugno: le forze del KIA hanno ucciso tre soldati del Tatmadaw appartenenti alla Brigata 74 di fanteria in seguito ad uno scontro nella township di Mansi.

·       26-27 giugno: due treni che trasportavano soldati del Tatmadaw e rifornimenti militari sono giunti a Mytkyina.

·       27 giugno: le forze armate del KIA in uno scontro nella township di Hpakant hanno ucciso tre soldati del Tatmadaw.

·       30 giugno: la brigata n° 4 dell’Esercito per l’Indipendenza del Kachin ha attaccato un convoglio del Tatmadaw lungo la strada tra Mandalay e Muse, nella township di Muse, nello Stato Shan settentrionale.

Secondo quanto appreso, il 24 giugno più di 13.000 persone nelle township di Momauk, Bhamo, Mansi e Waingmaw sono fuggite dalle zone di conflitto verso i campi dei rifugiati interni, nei territori controllati dal KIA, al confine tra Cina e Birmania.

Gravi abusi contro i civili sono stati commessi dalle forze del Tatmadaw nel corso dell’offensiva militare dell’esercito birmano attualmente in corso. Tra il 10 e il 18 giugno alcuni soldati delle brigate di fanteria 139, 141, 142, 237 e 437 hanno violentato almeno 18 tra donne e ragazze. Sei donne sono state uccise dopo essere state violentate.

I combattimenti nello Stato Kachin hanno allarmato Pechino che ha investito pesantemente nei progetti idroelettrici lungo il confine con la Birmania. Il 14 giugno, il KIA ha evacuato verso il confine cinese 215 lavoratori cinesi dal cantiere per la costruzione della diga di Tarpein nella township di Momauk. Il 16 giugno il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Hong Lei ha richiesto la fine dei combattimenti e ha esortato il KIA e il regime ad avviare “negoziati pacifici per trovare soluzione ai contrasti”.

 

Stato Shan: il Tatmadaw uccide otto civili e ricorre all’uso di armi chimiche

 

Secondo alcune fonti, nello Stato Shan durante le offensive militari contro l’esercito dell’Armata del nord dello Stato Shan (SSA-N), l’esercito del Tatmadaw avrebbe usato armi chimiche. Il crescente dispiegamento delle truppe dell’esercito Tatmadaw ha intensificato le tensioni nelle aree controllate dal SSA-N e dell’Armata del sud dello Stato Shan (SSA-S). Inoltre, l’esercito del Tatmadaw avrebbe ucciso nove civili.

·       3 giugno: l’esercito del Tatmadaw ha sparato colpi di mortaio presumibilmente contenenti sostanze chimiche, contro i soldati del SSA-N, nella township di Tangyan. Una volta esplosi, i proiettili hanno rilasciato fumo che ha provocato svenimenti, vertigini, nausea e problemi respiratori ai soggetti esposti.

·       6 giugno: i soldati del Tatmadaw della brigata di fanteria 296 hanno aperto il fuoco uccidendo un uomo di 44 anni, abitante della township di Kunhing.

·       11 giugno: le forze del SSA-S hanno ucciso tre soldati del Tatmadaw in un attacco nella township di Kengtung.

·       12 giugno: le forze del Tatmadaw hanno attaccato la base del SSA-N nel villaggio di Kawg Sao Merng nella township di Hsipaw. Gli scontri hanno provocato almeno un morto tra gli abitanti del villaggio.

·       13 giugno: i soldati della Brigata 74 dell’esercito dello Stato Shan settentrionale hanno ucciso quattro soldati del Tatmadaw in uno scontro nella township di Mongshu.

·       14 giugno: un battaglione non identificato del Tatmadaw ha aperto il fuoco uccidendo quattro civili nella township di Hsipaw mentre lavoravano presso una fattoria.

·       16 giugno: soldati della Brigata di fanteria leggera 501 del Tatmadaw hanno sparato uccidendo un uomo di 35 anni nella township di Hsipaw. Lo stesso giorno i soldati del Tatmadaw della Brigata di fanteria 67 hanno sparato uccidendo una ragazza di 13 anni e una donna di 70 nella township di Hsipaw.

·       21 giugno: l’esercito del Tatmadaw ha invaso la base del SSA-N di Ta Pha Hsawg, nella township di Kyethi.

·        

Stato Karen: centinaia di sfollati, casi di diserzione tra le forze di guardia di confine

In seguito al dispiegamento da parte del Tatmadaw di ulteriori forze militari nello Stato Karen, sono proseguiti gli scontri tra il Tatmadaw e le forze congiunte del Democratic Karen Buddhist Army (DKBA) e del Karen National Liberation Army (KNLA).

 

·       7 giugno: la Brigata di fanteria leggera 283 del Tatmadaw ha esploso colpi di mortaio nel villaggio di Mae T’lar, nella township di Kawkareik, uccidendo un bambino di sette anni.

·       10 giugno: gli scontri tra il KLNA e il Tatmadaw hanno costretto 200 abitanti del Villaggio di Mae Ka Tha, nella township di Kyainnseikyi, a fuggire verso il confine tra Birmania e Tailandia.

·       Il 17 giugno circa 1.000 soldati appartenenti a quattro battaglioni della Forza di Guardia di Confine nella township di Hlaingbwe hanno disertato per entrare nel KLNA e nel DKBA.

 

 



[1] Nome dell’esercito birmano

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