18/10/2015
ACCORDO DI CESSATE IL FUOCO: ESTRATTO DEI PUNTI PRINCIPALI
I principi di fondo, il dialogo politico e la sua gestione. Primi passi per la pace
I punti centrali dell'accordo di cessate il fuoco. Una base per rafforzare la fiducia, promuovere il dialogo politico e attuare programmi di sviluppo.

PUNTI CENTRALI ESTRATTI DALL’ACCORDO NAZIONALE PER IL CESSATE IL FUOCO

Principi di base
· Garantire pari diritti a tutti i cittadini che vivono all'interno della Repubblica dell'Unione di Myanmar; nessun cittadino deve essere discriminato sulla base dell’etnia, religione, cultura o del genere.
· Costituire uno Stato laico, sul principio della separazione tra religione e Stato, al fine di evitare l'abuso della religione per interessi politici.
· Definire collettivamente una identità nazionale comune, che abbracci le diverse etnie e lingue, riconoscendo la storia specifica, le pratiche culturali, la letteratura, la lingua e le caratteristiche nazionali di tutte le nazionalità etniche che vivono nella Repubblica dell'Unione del Myanmar.
Questioni correlate al Cessate il fuoco
Il Tatmadaw e le organizzazioni armate e etniche si impegnano a rispettare i seguenti termini e condizioni che riguardano le truppe:
· Cessazione delle seguenti azioni nelle zone del cessate il fuoco: movimenti di truppe per il controllo del territorio, ricognizione, reclutamento, attacchi armati, posizionamento di mine, gli atti di violenza, distruzione di proprietà, e il lancio di offensive militari.
· Evitare il rafforzamento delle truppe nelle zone del cessate il fuoco, tranne che per le forniture amministrative di supporto, assistenza medica di emergenza, e la rotazione di routine di truppe.
· Evitare la costruzione di nuove basi militari e la fornitura di munizioni e armi.
· Intraprendere attività di sminamento per eliminare le mine messe dalle truppe di tutte le parti.

Spiegamento di forze militari per evitare scontri

Al fine di evitare lo scontro militare, il Tatmadaw e le organizzazioni etniche armate si attengono alle seguenti disposizioni che disciplinano il dispiegamento di truppe:
· Evitare scontri nelle zone in cui vi è contatto diretto tra le truppe, agendo immediatamente attraverso l'uso della radio, terra o altri metodi di comunicazione.
· Attuare  il riposizionamento delle truppe in consultazione con l'altra parte per evitare scontri.
· Nelle zone in cui il riposizionamento delle truppe è ancora in fase di discussione o rimane difficile da intraprendere, i comandanti devono  consultarsi e rimanere regolarmente in contatto e consultarsi reciprocamente.

Libera circolazione delle truppe
· E’ permessa la libera circolazione delle truppe disarmate in tutte le aree, tranne che in zone limitate per motivi di sicurezza.
· Il movimento delle truppe armate nelle zone controllate dagli altri è consentito solo dopo un preventio accordo.

Protezione dei civili

Il Tatmadaw e le organizzazioni armate etniche si attengono alle seguenti disposizioni in materia di protezione dei civili:
· Evitare atti che violino la dignità di una persona, la violenza, la detenzione extragiudiziale, rapimenti, torture, trattamenti inumani, la prigionia, l'uccisione o altro che possa causare la scomparsa della persona.
· Evitare di impadronirsi con la forza di denaro, della proprietà, del cibo, del lavoro o di servizi da civili.
· Evitare ogni forma di attacco sessuale nei confronti delle donne, tra cui molestie sessuali, violenza sessuale o violenza, stupri e schiavitù sessuale.
· Evitare di uccidere o mutilare, l’arruolamento forzato, stupri o altre forme di violenza sessuale o di violenza, o rapimento di bambini.

Monitoraggio del Cessate il fuoco
Per garantire il rispetto del presente accordo, la riunione di coordinamento congiunto per l’attuazione del cessate il fuoco a livello nazionale costituirà il comitato di controllo congiunto secondo quanto segue:
· Per coordinare l'osservanza di questo accordo tra le parti, noi formeremo un comitato misto di monitoraggio del cessate il fuoco, composto da membri del Comitato di lavoro dell'Unione per la Pace, rappresentanti delle organizzazioni armate etniche, e persone affidabili e rispettate.
· Decideremo insieme, sulla base di  un comune accordo, il ruolo dei rappresentanti dei governi stranieri e delle organizzazioni internazionali coinvolte nel processo di pace in corso, sia come osservatori, consiglieri o per fornire assistenza tecnica necessaria ai diversi livelli del Comitato congiunto  di monitoraggio per il cessate il fuoco.
Dialogo politico
Per iniziare il dialogo politico e procedere congiuntamente all'attuazione di tutte le disposizioni contenute nel presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, non appena l'accordo sarà firmato, dovremo attuare quanto segue:
· Elaborare congiuntamente e adottare, entro 60 giorni dalla firma del presente accordo, in collaborazione con tutte le parti interessate, un quadro per il dialogo politico - tra cui un piano sul processo di dialogo, l’agenda della discussione, la struttura del dialogo politico -.
· Cominceremo il dialogo politico entro 90 giorni dalla firma del presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale.
Gestione del dialogo politico
· I rappresentanti del governo, dell’Hluttaws, il Tatmadaw, i rappresentanti delle organizzazioni armate etniche, i rappresentanti dei partiti politici registrati, i rappresentanti etnici e altri rappresentanti pertinenti partecipano al dialogo politico che si basa su un principio onnicomprensivo.
· Nel corso della stesura del quadro per il dialogo politico  sarà discussa e definita la partecipazione di rappresentanti etnici,  delle organizzazioni della società civile, di studiosi, esperti, di associazioni di imprenditori  ed  di altri soggetti interessati alle diverse fasi del dialogo politico.
Misure per il rafforzamento della fiducia
Resta inteso che tutte le organizzazioni etniche armate firmatarie del presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, verranno rimosse dalla lista delle associazioni illegali. Inoltre, nessuna persona o organizzazione associata ai firmatari del presente accordo sarà soggetta alle sanzioni previste dalla legge di registrazione dei partiti politici o dalla legge sulle Associazioni illegali. Dopo la firma di questo accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, ogni persona accusata o detenuta per presunta associazione con organizzazioni armate etniche, secondo la legge sulle associazioni illegali  verrà rilasciata in conformità con la legge.
Estratti  dall’accordo di  cessate il fuoco a livello nazionale (traduzione ufficiale in inglese, 12 pagine)
Capitolo 1 Principi di base
I. Al fine di raggiungere una pace duratura e sostenibile, concordiamo di attuare il presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale in conformità con i seguenti principi fondamentali:
a. Costruire un’unione fondata sui principi della democrazia e del federalismo, in conformità con i risultati del dialogo politico e nello spirito di Panglong, garantendo pienamente i diritti democratici, l'uguaglianza nazionale e il diritto all'autodeterminazione, sulla base della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia, nel rispetto dei principi di non-disintegrazione dell'Unione, non disintegrazione della solidarietà nazionale e la perpetuazione della sovranità nazionale.
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d. Garantire pari diritti a tutti i cittadini che vivono all'interno della Repubblica dell'Unione di Myanmar; nessun cittadino deve essere discriminato sulla base dell’ etnia, religione, cultura o genere.
e. Istituire uno Stato laico, basato sul principio della separazione tra religione e Stato, al fine di evitare l'abuso della religione per interessi politici.
f. Costruire  collettivamente una identità nazionale comune, che abbraccia le diverse etnie e lingue, riconoscendo la storia specifica, le consuetudini culturali, la letteratura, la lingua e le caratteristiche nazionali di tutte le nazionalità etniche che vivono nella Repubblica dell'Unione di Myanmar.
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Capitolo 3
Questioni legate al Cessate il fuoco
3. Concordiamo che entro quattordici (14) giorni dalla firma del presente accordo, le autorità responsabili del Tatmadaw e delle organizzazioni Etniche armate si riuniranno per definire le scadenze che regolano le materie relative al cessate il fuoco e la loro attuazione.
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5. Il Tatmadaw e le organizzazioni etniche armate si impegnano a rispettare i seguenti termini e condizioni legate  alle truppe:
a. interruzione delle seguenti azioni nelle aree del cessate il fuoco: movimenti di truppe per il controllo del territorio, ricognizione, reclutamento, attacchi armati, posizionamento  di mine, atti di violenza, distruzione di proprietà, e lancio di offensive militari.
b. Evitare qualsiasi azione diretta o indiretta, che può essere considerata come ostile o sprezzant.
c. Evitare il rafforzamento delle truppe nelle zone del cessate il fuoco, che non siano connesse alla fornitura di supporto amministrativo, assistenza medica di emergenza, e alla rotazione di routine di truppe, evitare di costruire nuove basi militari e la fornitura di munizioni e di armi, ad eccezione di quelle già concordate da entrambe le parti. In caso di una minaccia alla sicurezza nazionale o per difendersi da minacce esterne, le suddette attività possono essere intraprese, previa consultazione tra le parti.
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e. Svolgere attività di sminamento, per eliminare mine da parte delle truppe di ogni parte, in conformità con il progresso del processo di pace e coordinare le attività contro le mine in stretta consultazione con il Governo della Repubblica dell'Unione di Myanmar.
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g. Collaborare per effettuare iniziative di soccorso e salvataggio e la fornitura di materiale sanitario in caso di calamità naturali che causano una situazione di emergenza in una zona del cessate il fuoco.
h. gestire lo Stato di diritto nelle aree cessate il fuoco e prendere provvedimenti contro i responsabili in conformità con la legge in coordinamento reciproco.
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Spiegamento di forze militari per evitare scontri
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. Al fine di evitare lo scontro militare, il Tatrnadaw e le organizzazioni armate etniche devono rispettare le seguenti disposizioni che disciplinano il dispiegamento di truppe:
a. Evitare scontri nelle zone in cui non vi è contatto diretto tra le truppe, utilizzando immediatamente la radio, il terreno o altri metodi di comunicazione.
b. Intraprendere  il riposizionamento delle truppe, in consultazione con l'altra parte, per evitare scontri.
c. Nelle zone in cui il riposizionamento delle truppe è ancora in fase di discussione o rimane difficile da intraprendere, i comandanti devono  tenersi regolarmente in contatto e consultarsi reciprocamente.
d. il Tatmadaw e le organizzazioni etniche armate devono limitare le loro truppe all'interno delle aree designate.
e. Coordinare, di concerto con l'altra parte, il numero di basi militari in aree di contatto diretto tra le truppe, per evitare il confronto.
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Libera circolazione delle truppe
a.
La libera circolazione delle truppe disarmate è consentita in tutte le arre tranne che nelle zone che hanno una restrizione di sicurezza-

b. Il movimento di truppe armate nelle zone controllate dagli altri è consentito solo dopo aver ottenuto accordo preventivo.
Protezione dei civili
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. Il tatmadaw e le organizzazioni etniche armate, si atterranno alle seguenti disposizioni in materia di protezione dei civili:
a. Fornire il supporto necessario, in consultazione con l'altro, per migliorare i mezzi di sussistenza, la salute, l'educazione, lo sviluppo regionale per la popolazione.
b. Evitare atti che violino la dignità di una persona, la violenza, la detenzione extragiudiziale, rapimenti, torture, trattamenti inumani, la prigionia, l'uccisione o altro che causi la scomparsa di una persona.
c. Evitare lo spostamento o il trasferimento forzato delle popolazioni locali.
d. Evitare di prendere con la forza denaro, beni, cibo, lavoro o servizi dai civili

e. Evitare gli arresti illegali e arbitrari, l’intrappolamento, il perseguimento e la emissione di sentenze contro i civili. Qualsiasi azione contro i civili verrà effettuata in conformità con la legge.
f. Evitare la confisca e il trasferimento forzato di terreni dalle popolazioni locali.
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m. Evitare ogni forma di violenza sessuale sulle donne, tra cui le molestie sessuali, la violenza sessuale o violenze, stupri e la schiavitù sessuale.
n. Evitare di uccidere o mutilare, l’arruolamento forzato, stupri o altre forme di violenza sessuale o di violenza, o rapimento di bambini.
o. Evitare la schiavitù o il lavoro forzato di civili.
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Comitato di monitoraggio congiunto del Cessate il fuoco
12.
Al fine di garantire il rispetto del presente accordo, La Riunione di Coordinamento  dell'accordo congiunto a livello nazionale  di cessate il fuoco costituisce il comitato di controllo congiunto secondo quanto segue: a. Per coordinare il rispetto delle parti di questo accordo, formeremo un comitato misto di monitoraggio cessate il fuoco, composto da membri del Comitato di lavoro dell'Unione per la pace, i rappresentanti delle organizzazioni etniche armate, e le persone affidabili e rispettate ...
c. Dovremo decidere insieme, sulla base di un comune accordo, il ruolo dei rappresentanti dei governi stranieri e organizzazioni internazionali coinvolte nel processo di pace in corso, sia come osservatori, consiglieri o per fornire assistenza tecnica necessaria a diversi livelli del comitato congiunto di controllo del cessate il fuoco.
...
Capitolo 5
Garanzie per il dialogo politico
...
Dialogo politico
...
a. Per iniziare il dialogo politico e intraprendere congiuntamente l'attuazione di tutte le disposizioni contenute nel presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, dovremo attuare quanto segue, non appena l'accordo dsaràfirmato:
...
b. elaborare e adottare congiuntamente entro sessanta (60) giorni dalla firma del presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, un quadro per il dialogo politico - tra cui un piano sul processo di dialogo, l’agenda per la discussione, la struttura del dialogo politico - in collaborazione con tutte le parti interessate.

c. Cominceremo il dialogo politico entro novanta (90) giorni dalla firma del presente accordo nazionale i cessate il fuoco.
Gestione del dialogo politico inclusivo
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22.
a
. I rappresentanti del governo, l’Hluttaws, il Tatmadaw, i rappresentanti delle organizzazioni armate etniche, i rappresentanti di partiti politici registrati, i rappresentanti etnici e altri rappresentanti competenti, partecipano al dialogo politico che si basa su un principio complessivo.

b. La partecipazione di rappresentanti etnici, di organizzazioni della società civile, di studiosi, esperti, associazioni di imprenditori ed altri soggetti interessati nelle diverse fasi del dialogo politico sarà discusso e determinato durante la stesura del quadro di dialogo politico.
Capitolo 6
Attività Future
Confidence Building Measures:

...
b. Resta inteso che tutte le organizzazioni etniche armate firmatarie del presente accordo di cessate il fuoco a livello nazionale devono essere rimosse dalla lista delle associazioni illegali, Inoltre, nessun soggetto (o) organizzazione associata con i firmatari del presente accordo è sottoposta a sanzioni previste dalla legge di registrazione dei partiti politici o dalla legge sulle Associazioni illegali.


c. Dopo la firma di questo accordo di cessate il fuoco a livello nazionale, ogni persona accusata o detenuta per presunta associazione con organizzazioni armate etniche secondo la legge sulle associazioni illegali, è liberata, in conformità con la legge.
Compiti da svolgere durante il periodo di transizione
un .... Durante il periodo di sottoscrizione del cessate il fuoco e del dialogo politico, attueremo i seguenti programmi e progetti con un concerto reciproco in dette aree.
(I) I progetti di sanità, istruzione e sviluppo socio-economico di civili.
(2) La conservazione ambientale.
(3) Impegni per preservare e promuovere la cultura etnica, la lingua e la letteratura.
(4) Le questioni riguardanti la pace e la stabilità, e il mantenimento dello stato diritto nelle suddette zone.
(5) Ricevere aiuto da agenzie donatrici sia nazionali che dall’esterno del paese per  progetti di sviluppo regionale e di formazione.
(6) lo sradicamento delle droghe illecite.
b. Pianificazione di progetti che possono avere un forte impatto sui civili che vivono nelle zone di cessate il fuoco, deve essere fatto in consultazione con le comunità locali, in conformità con le procedure standard dell'iniziativa  di trasparenza delle industrie estrattive (EITI) e coordinata per l'attuazione con le pertinenti organizzazioni etniche armate.

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