08/02/2016
Aung San Suu Kyi potrebbe diventare presidente se i militari accetteranno di modificare un articolo della costituzione
i negoziati in atto potrebbero bypassare il divieto costituzionale

Consultazioni tra  Aung San Suu Kyi e il comandante in capo delle forze armate Gen. Min Aung Hlaing  sono in corso la possibilità di sospendere l’articolo 59(f) della costituzione del 2008, che prevede che nessun cittadino con figli con la cittadinanza straniera può essere eletto presidente. Sembra che la sospensione richieda un numero minore di voti rispetto alla sua abrogazione. Il nuovo speaker del parlamento Man Win Khine, ha annunciato che i nomi dei tre candidati alla presidenza della repubblica verranno resi noti il 17 febbraio. Il parlamento poi dovrà selezionare tra questi il Presidente  e i due vice presidenti.  Ovviamente, visto che l’NLD ha la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, potrà eleggere il presidente ed uno dei due vice presidenti. Il terzo verrà scelto dai militari.

Sebbene un membro del Comitato Centrale dell’NLD abbia affermato  che tutto andrà bene e che i  negoziati  permetteranno ad Aung San Suu Kyi di essere eletta presidente” l’analista politico Yan Myo Thein avverte: “ è ancora troppo resto per confermare che Suu Kyi sarà tra i candidati alla presidenza. Anche la sospensione della costituzione richiederà tempo”. Venerdì scorso è stato costituito un comitato di consulenti giuridici, guidato dall’ex portavoce Shwe Mann, membro dell’USDP. Il comitato è  composto da esperti e membri della Camera bassa.



                                                                     



                                    
                                                                              
tradotto da GIUSEPPE DE GREGORIO

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