Dichiarazione della UE e delle ambasciate degli Stati Membri in Birmania
Preoccupazione per i disegni di legge che limitano la libertà religiosa e inficiano il rispetto delle norme internazionali
I capi  Missioni della UE accreditati in Birmania, esprimono le preoccupazioni sulla proposta di legge sulla "protezione della razza e della religione" che include quattro disegni di legge: sui matrimoni interreligiosi, sulle conversioni religiose, sulla monogamia e il controllo delle popolazioni.

Queste bozze di legge non sembrano in linea con i trattati sui diritti umani in Birmania di cui la Birmania  è parte, compresa la convenzione sulla eliminaizone di tutte le forme di discriminazione contro le donne e la convenzione sui diritti del bambino. La UE fa appello al governo birmano e al Parlamento perchè assicurino che tutta la legislazione adottata sia completamente in linea con le obbligazioni sui diritti umani della Birmania.Inoltre queste bozze di legge contengono norme che non sembrano essere coerenti con l'attuale transizione verso la riconciliazione nazionale ed una società democratica aperta.

Siamo anche disturbati dai rapporti circa le molestie  nei confronti dei gruppi della società civile e dei difensori dei diritti umani che hanno sollevato critiche rispetto a queste leggi. In questa occasione la UE esprime forti preoccupazioni in relazione alle azioni legali eccessive contro giornalisti e individui in una serie di casi non connessi ai disegni di legge.

La UE continua a sostenere tutti gli sforzi effettuati dalla Birmania verso il rafforzamento del rispetto e della promozione dei dirittti umani universali e delle libertà fondamentali, in particolare il pieno godimento dei diritti umani delle donne e di coloro che appartengono alle minoranze, compresa la libertà di religione e di opinione. 

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