19/10/2015
Governo Birmano acconsente alla costruzione di due raffinerie da parte di due imprese italiane

Interessanti prospettive di lavoro, in Birmania, per due società italiane. Entro fine mese, Itp Benelli (specializzata nella realizzazione di attrezzature e componentistica per l’industria oil&gas, giro d’affari sui 40 milioni, un’ottantina di dipendenti) e Meta Carpenteria Group srl (metalmeccanica bergamasca, 1,5 milioni di ricavi, una trentina di dipendenti) daranno vita ad una joint venture con Silver Wave Energy Ltd, multinazionale petrolifera del Myanmar, un turnover dichiarato di circa 250 milioni di dollari. Obiettivo dell’accordo: realizzazione, consegna e installazione, nel Paese dell’Asia sud-orientale, di due raffinerie modulari, ciascuna delle quali sorgerà su un’area di circa tre ettari.

«Il valore complessivo delle due commesse si aggirerà sui 750 milioni di dollari» spiega Gaetano Antonio Maganuco, presidente della neo costituita società consortile Meta & Benelli Consorzied, che avrà in carico il 49% della nascitura joint venture. «La consegna dei due impianti – aggiunge Maganuco – è prevista entro fine 2017. Inizialmente la capacità di ciascuna delle due raffinerie sarà intorno ai 10mila barili/giorno. Ma, dal 2020, contiamo di riuscire a raddoppiarne le potenzialità».
Crescita, dunque, ma con un occhio di riguardo a sicurezza e ambiente. «Oltre a rispondere agli elevati standard europei in tema di sicurezza – sottolinea Maganuco – gli impianti ridurranno ai minimi termini l’impatto ambientale, grazie anche a catalizzatori d’avanguardia di cui saranno dotati».

 

Domani, Maganuco volerà a Singapore a firmare l’atto costitutivo della società, che sarà dotata di un capitale sociale di 5 milioni di dollari. In base agli accordi presi, Silver Wave Energy (quartier generale a Yangon e succursali in Thailandia, Giappone, India e Sud Africa dove ha recentemente firmato i permessi relativi a 30 concessioni estrattive) controllerà il 51% della joint venture, alla cui presidenza è stato designato Minn Minn Oung, patron della Swe.
«Gli ordini alla joint venture italo-birmana arriveranno direttamente da noi» spiegano Gianluigi Nava e Mehra Texx, advisors di Swe Ltd. «Se abbiamo deciso di collaborare con Itp Benelli e Meta Carpenteria – aggiungono – è perché le loro competenze, in questo settore, soddisfano le esigenze industriali di Silver Wave Energy».

Soddisfatti, i commenti dei due partner italiani. Se Manfredi Mazziotti di Celso, Ceo di Itp Benelli, non esita a definire l’operazione «decisamente interessante», Luigi Martorana, titolare della Meta Carpenteria Group, sottolinea due aspetti: «L’apertura della mia azienda verso un mercato estero e i possibili sviluppi occupazionali, diretti ed indiretti, che le due commesse potrebbero generare».

 

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