09/12/2015
I rilievi del PAM sulla crisi alimentare nel paese

Bangkok, più di 600000 persone in Birmania hanno bisogno di assistenza alimentare per via dei disastri ambientali, le violenze e i conflitti. Il PAM (Programma Alimentare Mondiale) delle Nazioni Unite ha infatti, annunciato ch nel giugno 2016e avrà un deficit finanziario di $40 Milioni Nei sostegni alimentari . Sono circa 13 milioni le persone che vivono in condizioni di povertà, circa il 26% della popolazione totale del paese, mentre il 35% dei bambini sono malnutriti e non crescono adeguatamente. Stando ai dati del PAM, a giugno  scorso, 12 dei 14 stati del paese sono stati colpiti da inondazioni e frane provocando 172 morti e 1,7 milioni di sfollati di cui 400.000 avrebbero bisogno di aassistenza alimentare. Negli stati Rakhine, Kachin e Shein, inoltre, i costanti conflitti hanno lasciato  172000 persone senza abitazione e bisognose di assistenza alimentare.

La missione dell'organizzazione  è di fornire assistenza economica e alimentare a 2,9 milioni di persone povere in Birmania, e aiutare gli sfollati a riottenere una casa o a ristabilirsi in zone con migliori prospettive di vita e di lavoro. "L'impegno del PAM in Birmania deve ora essere guidato dal l'obiettivo generale di assistere il paese a azzerare il tasso di povertà  entro il 2030”, questo quanto dichiarato da Domenico Scalpelli, capo del PAM in Birmania.

La Birmania per decenni è stata governata dai militari,  le elezioni si sono tenute a Novembre e il primo governo eletto democraticamente si prepare a entrare in carica per il prossimo anno.

Si è assistito per decenni ai conflitti con con le minoranze etniche che hanno causato massicci spostamenti all’interno del paese costringendo centinaia di migliaia di persone a cercare rifugio oltre il confine con la Tailandia. Nel mese di ottobre è stato firmato un accordo di cessate-il-fuoco a cui 8 de 15 gruppi etnici hanno aderito, mentre i restanti sette gruppi si sono rifiutati di firmare.

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha affermato che i combattimenti tra le forze governative e i ribelli etnici, da ottobre, hanno causato lo spostamento di 6.000 persone nello Stato Shan, anche se si pensa che il numero sia più alto e arrivi a più di 10.000.

 Nello stato Kachin, invece, i combattimenti tra il governo e i ribelli di etnia ha causato lo spostamento di 1.200 persone.



                                                                     



                                    
                                                                              
tradotto da GIUSEPPE DE GREGORIO


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