01/03/2015
Il Cardinale Charles Bo chiede al governo e ai gruppi armati un rinnovato impegno per la pace
alla sua prima uscita pubblica dopo la nomina a Cardinale: Un appello per la pace

Il Cardinale Charles Maung Bo, primo Cardinale della Chiesa Cattolica in Birmania, ha lanciato un appello all’esercito birmano e ai gruppi armati affinché si incontrino per negoziare la fine dei conflitti armati in corso. Il Cardinale ha sollecitato l’esercito ad iniziare i negoziati con i gruppi armati, compreso il KIA e il gruppo dissidente Kokang , sottolineando l’importanza di incontri faccia a faccia per la fine dei conflitti nel paese.

“Il popolo soffre per le guerre. L’esercito, deve considerare se stesso come un genitore e dovrebbe guidare i negoziati”. Ha dichiarato il Cardinale Bo in una intervista concessa in una Chiesa cattolica  nella città di Nyaunglebin, in cui è stato celebrato  il 113°  Pellegrinaggio Mariano nazionale. Alla sua prima uscita come cardinale con più di 50.000 persone della comunità cattolica  provenienti da diverse parti della Birmania, durante le celebrazioni del pellegrinaggio il Cardinale ha riaffermato il suo impegno per una azione che porti alla pace e alla riconciliazione tra i diversi gruppi religiosi in Birmania. Il Cardinale è diventato una figura importante non solo per la Comunità cattolica del paese, ma anche per la gente del paese, e come ribadito da lui stesso, compresi coloro che non hanno voce e lavorerà per la costruzione di relazioni più fraterne tra i leader delle diverse religioni e per la riduzione dei conflitti basati sulla religione. Il cardinale lavorerà per la definizione di relazioni diplomatiche tra la Birmania e il Vaticano.

 



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