16/05/2014
L'assemblea dei monaci rifiuta di discutere le norme per la risoluzione pacifica dei conflitti religiosi

Una assemblea del consiglio di amministrazione dei monaci buddhisti, sponsorizzato dallo stato, State Central Sangha Organization, ha rifiutato la discussione di una proposta per la definizione di una norme miranti alla risoluzione pacifica del problema religioso in Birmania. La proposta era stata presentata il 13 maggio da un membro dell’organizzazione, il Venerabile Hhadanda Wimala, nel corso di una assemblea a cui hanno partecipato più di 2.500 monaci delle  9 principali organizzazioni birmane. L’assemblea di due giorni, la prima dopo 19 anni, è iniziata il 12 maggio, nella Pagoda Kaba Aye di Rangoon. Il venerabile Bhadanda Wimala,  che proviene dalla Regione del Tanintharyi Region, ha avanzato tale proposta nel corso di una discussione sulla raccomandazione che i membri di tutte le organizzazioni dovrebbero rispettare le norme approvate  nell’incontro dalla State Central Sangha Organisation. Parlando a latere della riunione, un altro membro dell’organizzazione, il  Venerabile U Thiri, ha dichiarato a Mizzima di apprezzare i suggerimenti del Venerabile Bhadanda Wimala. Le questioni religiose devono essere risolte in modo sistematico e la State Central Sangha Organisation dovrebbe adottare istruzioni chiare in tal senso.

News