22/09/2014
Manifestazioni nel paese in occasione della Giornata internazionale per la Pace
riconciliazione nazionale e affermazione dei diritti delle minoranze etniche e dello Stato federale

Gli attivisti dell’organizzazione Generazione 88 e l’ala femminile dell’organizzazione Open Society e altre organizzazioni per i diritti delle donne hanno tenuto una manifestazione a Rangoon in occasione della giornata internazionale per la pace.

Gli attivisti si sono radunati in un campo di calcio vicino all’ Hotel Bua Yeik Nyo. Molti sono arrivati indozzando magliette azzurre, il colore dei peacekeapers dell’ONU e hanno indossato bandane e sventolato cartelli con slogan come No alla Guerra e “ pari diritti per le donne”. Altri hanno lanciato messaggi che chiedevano al governo birmano di riconoscere i diritti per i gruppi etnici e l’urgenza della costituzione di uno stato federale.  I manifestanti hanno dichiarato di essere molte centinaia da vari retroterra e hanno sfilato fino al parco centrale su lago Kandawgyi, cantando slogan e sventolando manifesti. Non sono stati riferiti arresti o incidenti. Un altro gruppo di attivisti per i diritti civili hanno organizzato una marcia per la pace  a Rangoon sul sovrappasso di Hledan e un’altra lungo la strada di Kyeikkasan Pagoda.

Le marce per la Pace guidate dai gruppi di donne si sono tenute anche in altre città in tutto il paese.a Bassein (Pathein) almeno un centinaio hanno manifestato mentre altre 700 manifestazioni si sono tenute per le strade di Sittwe, capitale dell’Arakan.  Il giorno internazionale per la Pace si tiene dal 1981 il 21 settembre, quando la data è stata decisa da una risoluzione dell’Assemblea Generale ONU. L’evento nazionale durante la giornata vuole “onorare la cessazione di ostilità e di commemorare la giornata attraverso la sensibilizzazione e la formazione su questioni connesse alla pace” afferma l’ONU.

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