Rohingya, i figli di un dio minore
'Pulizia etnica' dei musulmani in Myanmar. Intervista a Phil Robertson (HRW) e pareri ONUrighi

Rohingya, i figli di un dio minore

'Pulizia etnica' dei musulmani in Myanmar. Intervista a Phil Robertson (HRW) e pareri ONU

Francesca Lancini    Giovedì 11 Set 2014, 16:37

Neonati morti per fame. Bambini con addomi gonfi, labbra disidratate e infezioni cutanee. Maschi, di ogni età purché in forze, costretti a lavorare come schiavi nelle fabbriche di mattoni. Donne al capezzale dei famigliari malati. Questo accade in Myanmar ai Rohingya, popolazione musulmana di lingua bengalese che da mezzo secolo subisce discriminazioni e dal 2012 è bersaglio di attacchi da parte dei fondamentalisti buddisti. Le immagini diffuse dai media più autorevoli, come 'Time' e 'Bbc', svelano l’aspetto più preoccupante del percorso intrapreso dall’ex Birmania verso la democrazia. Ad aggravare la situazione, tra febbraio e marzo, l’espulsione di MSF (Medici Senza Frontiere) e la limitazione dell’intervento di Ong e agenzie umanitarie: i più vulnerabili hanno cominciato a spegnersi per patologie banali, mentre gli affetti da tubercolosi, malaria e Aids sono stati ridotti in agonia.

L’escalation di violenze organizzate è iniziata nel 2012, a un anno dall’instaurazione di un governo civile eletto - almeno formalmente - e due dalla liberazione della leader per la democrazia Aung San Suu Kyi. Nello Stato Rakhine (ex Arakan) è esploso un conflitto settario, con interi villaggi rasi al suolo, centinaia di morti e decine di migliaia di persone in fuga. Molti esuli musulmani si sono diretti verso il Bangladesh, di cui parlano la lingua, ma che a sua volta li respinge da decenni. Come contemporanei 'figli di un dio minore', i Rohingya non godono di alcun diritto. In questo ennesimo intrico birmano, però, attivisti e operatori umanitari non si arrendono. 

Pierre Peron, portavoce dell’UNOCHA (Ufficio ONU per il Coordinamento degli Affari Umanitari) ogni mese si reca a Sittwe, capitale del Rakhine. A 'L’Indro' racconta: "Dall’inizio della crisi fra le due comunità, oltre 310mila persone hanno bisogno di assistenza. Si devono trovare delle soluzioni a lungo termine per 137mila sfollati e altri 100mila individui colpiti dal conflitto che hanno trovato riparo nei villaggi più isolati". Peron ricorda quanto sia complicato l’intervento delle organizzazioni internazionali dopo gli attacchi dello scorso marzo contro le loro sedi. Costrette a lavorare nel perimetro del quartiere meridionale di Sittwe, continuano a sperare in un’estensione dei loro margini di movimento. Per ora è rimasta inascoltata la denuncia della coordinatrice Onu per le emergenze, Kyung-Wha Kang, accompagnata nei campi dallo stesso Peron a giugno: «Mai vista una tale sofferenza». 

Intanto, l’operato delle Nazioni Unite e, in particolare, del suo UNFPA (Fondo ONU per la Popolazione) è stato criticato per  aver collaborato a un censimento che ha escluso 800mila Rohingya. L’UNFPA risponde a 'L’Indro' di aver tentato di evitare questa lacuna. Non essendoci riuscito, avrebbe proposto al governo birmano altre opzioni tecniche per registrare le comunità musulmane. La questione è in sospeso.

Ultima controversia, in ordine di tempo, quella legata al diktat governativo di non usare il termine Rohingya: "La nostra posizione è in linea con il principio che ogni minoranza ha diritto ad auto-identificarsi", spiega Peron. "Tuttavia, è una faccenda delicata. Lo staff sul posto può decidere di non usare questa parola per evitare ulteriori divisioni, accrescere i comportamenti estremi o condizionare le possibilità di intervento".

Non condivide tali giustificazioni Phil Robertson, vice-direttore della divisione Asia di HRW (Human Rights Watch), che vive in questo continente da vent’anni. Raggiunto da 'L’Indro' a Bangkok, ha accettato di rilasciare questa intervista esclusiva, entrando nel merito degli argomenti più sensibili. Per HRW, l’osservatorio sui diritti umani nato in tempo di Guerra Fredda (1978) e con quartiere generale a New York, non ci sono dubbi: nel Rakhine e in altre zone del Myanmar si sta consumando una 'pulizia etnica' e sono stati commessi 'crimini contro l’umanità'.

L’ultimo rapporto dell’organizzazione, «Two Years with No Moon: Immigration Detention of Children in Thailand», firmato dalla collega di Robertson, Alice Farmer, parla di migliaia di bambini incarcerati ogni anno nelle prigioni tailandesi. Questa è la drammatica conferma che da una crisi ne possono nascere altre: molti piccoli migranti e richiedenti asilo provengono dalle zone del Myanmar non ancora pacificate, con un picco di arrivi nel 2013, dopo i fatti tragici del Rakhine.

 

Vice-Direttore Robertson, come fuggono questi bambini?

I confini tailandesi con la Birmania, la Cambogia e il Laos sono un colabrodo. Migliaia di chilometri senza controlli. I bambini di questi tre Paesi accompagnano i loro genitori in cerca di lavoro. Quando le guardie di frontiera li catturano, finiscono in centri di detenzione per un periodo di diversi giorni o diverse settimane, prima di essere deportati nella loro terra di provenienza. Al contrario, i piccoli richiedenti asilo che arrivano da Paesi non confinanti possono incontrare più ostacoli perché, se catturati, non possono essere rimandati indietro.  Restano in carcere per un periodo indefinito, a meno che non si auto-finanzino la deportazione oppure ottengano asilo in un Paese terzo. Ovviamente, se tornassero a casa, sarebbero perseguitati.

Ci può fornire un quadro più aggiornato possibile delle condizioni dei Rohingya?

La situazione continua a peggiorare. I Rohingya sono rinchiusi in campi per sfollati, dove non hanno accesso a cibo adeguato, cure mediche o altri servizi; oppure vivono in villaggi remoti circondati dalle forze di sicurezza e dalle comunità ostili di etnia Arakan (rinominata dalla giunta militare Rakhine negli anni Settanta, ndr.) che impediscono loro di muoversi liberamente e di procurarsi i mezzi di sussistenza, allevando animali o pescando. Poiché non sono considerati cittadini, non hanno diritti e restano in balia di nuove violenze. L’espulsione di Medici Senza Frontiere, ordinata dal governo birmano, li ha privati delle uniche cure disponibili per i gruppi più isolati e vulnerabili: adulti e bambini Rohingya, dunque, stanno continuando a morire per disturbi che potevano essere guariti senza problemi sei mesi fa. Inoltre, le proposte fatte dagli Arakan, di ghettizzare ulteriormente i Rohingya in zone ristrette, aggraverebbero le sofferenze e le privazioni cui sono sottoposti. 

E’ plausibile che non possano essere cittadini come sostiene il governo? 

I Rohingya non sono inclusi all’interno dei 135 gruppi etnici riconosciuti dalla legge sulla cittadinanza del 1982. Di conseguenza, non è concessa loro automaticamente la cittadinanza. Piccoli gruppi possono ottenerla attraverso un processo contorto che riconosce il loro essere stati cittadini prima del 1982. Ma provarlo è impossibile: queste persone senza documenti dovrebbero dimostrare di essere state presenti nello Stato Arakan prima del 1823, quando i colonizzatori britannici se ne andarono.

Cosa dovrebbe fare il governo? Amnesty International riporta, come voi, che le autorità locali non hanno fermato le violenze o addirittura vi hanno preso parte.

Il governo dell’Unione dovrebbe promuovere il dialogo e la riconciliazione tra i due gruppi, indagando e denunciando chiunque, Arakan o Rohingya,  intenda alimentare l’odio etnico e istigare alla violenza. Deve garantire protezione effettiva ai Rohingya dalla polizia e dalle autorità locali che in passato hanno commesso abusi o ne sono state complici.

Siete riusciti a stabilire un dialogo con le autorità dello Stato Arakan e con quelle governative?

Quando la nostra delegazione, nel febbraio scorso, ha incontrato il presidente birmano Thein Sein, il nostro direttore esecutivo Ken Roth ha sollevato il problema degli abusi contro i Rohingya ed esortato il governo a riconoscere i responsabili di pulizia etnica e crimini contro l’umanità. Malgrado le nostre pressioni, il governo dell’Unione (il Myanmar è composto da sette Stati e sette Divisioni, ndr.) non ha fatto nulla. 

E con Aung San Suu Kyi, che non ha condannato apertamente le violenze e che ha negato una 'pulizia etnica', avete avuto contatti? 

No, nessuno.

 L’attivista e accademico birmano, Maung Zarni, ha parlato di 'genocidio' e 'neo-nazismo buddista' con riferimento al movimento estremista 969. Non è il solo, tra l’altro. Che cosa pensa di queste definizioni?

«Genocidio» è un termine di diritto stabilito dai trattati internazionali. Abbiamo valutato che gli abusi contro i Rohingya non hanno raggiunto la soglia del genocidio. «Nazismo»? Sembra che a Zarni piaccia usare etichette, ma a noi no. Ogni indagine accurata della situazione dimostra che c’è stata una pulizia etnica e che ci sono stati crimini contro l’umanità, già abbastanza gravi da motivare un interessamento internazionale.

 

Qual è il ruolo dei monaci buddisti nelle violenze?

Esiste un gruppo di monaci radicali e ultra-nazionalisti che vogliono influire su politiche e leggi per proteggere la Birmania e il Buddismo.

Questi ultimi ritengono che i principi della razza birmana e della religione buddista siano minacciati dai musulmani. Hanno giocato un ruolo centrale incitando e partecipando alle violenze settarie nel 2013 e durante quest’anno 

A fine agosto sono stati diffusi i risultati provvisori del primo censimento birmano dal 1983. Si conta che la popolazione del Myanmar è di 51 milioni di abitanti (9 milioni in meno rispetto ad allora), anche se  non sono stati considerati almeno 800mila Rohingya.

Il censimento ha peggiorato una situazione già seria. L’UNFPA e il governo non hanno capito che le domande sulla razza e la religione creano divisioni e sono pericolose. 

Come ha appreso gli ultimi annunci di rimpatrio dei rifugiati Rohingya dal Bangladesh al Myanmar? 

Le autorità bengalesi annunciano rimpatri ogni volta che incontrano i funzionari birmani, ma non accade mai niente. Più presumibilmente, il Bangladesh potrebbe obbligare alcuni Rohingya a ritornare contro la loro volontà. Gli esponenti della comunità internazionale stanziati a Dacca devono pretendere dal governo che nessuno sia rimpatriato con la forza.

Sempre di recente, il governo birmano ha ordinato alle organizzazioni internazionali di non utilizzare il nome Rohingya. Le Nazioni Unite si stanno adeguando. Fino a che punto si può arrivare a compromessi in Myanmar? 

Le Nazioni Unite non dovrebbero accettare questo compromesso, ma continuare a chiamare i Rohingya con il nome che si sono scelti per se stessi. L’incapacità dell’ONU di farlo è vergognosa. Dovrebbe essere condannata senza remore come un vile inchino alla fallace narrativa del governo su queste genti.

La situazione è così intricata che sembrano non esserci spiragli. Da dove partire per sbrogliarla?

Dobbiamo impegnarci affinché sia riconosciuta la responsabilità di chi ha compiuto crimini contro l’umanità. Le nostre accuse si riferiscono ai fatti dell’ottobre 2012, quando nello Stato Arakan ci furono attacchi contro i musulmani Rohingya e Kaman. Furono coinvolti funzionari locali e governativi. 

E il monaco Wirathu, leader spirituale del movimento estremista buddista 969, nonché guida del grande monastero di Mandalay? 

Poiché Wirathu non si trovava nello stato Arakan nell’ottobre 2012, non è stato incluso nella nostra indagine né accusato di crimini contro l’umanità per quel periodo. 

 

28/08/2017 Kofi Annan Rapporto conclusivo della Commissione sullo Stato Rakhine

impegni importanti per costruire la pace in Birmania

28/08/2017 VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI

un film di Marco Martinelli

25/05/2017 Missione dell'Ambasciatore Aliberti nello Stato Shan

Importante sostegno italiano al processo di pace e di democratizzazione del Paese.

04/05/2017 Prima Conferenza interreligiosa promossa dal Cardinale Charles Maung Bo

Intervento del Cardinale Bo. Proposta una robusta strategia comune di lavoro a sostegno dellla pacificazione del Paese

27/09/2016 aung San Suu Kyi interrompe gli incontri negl USA a causa di indisposizione

problemi di salute che si risolveranno con il riposo

20/09/2016 Pubblicato il terzo rapporto sulla trasparenza delle imprese birmane

la corruzione rimane tra i problemi prioritari

31/03/2016 Ecco i membri del nuovo governo e le nomine dei ministri degli stati e delle regioni

molti rappresentanti dell'NLD e indipendenti

29/03/2016 l'Ambasciatore Aliberti e l'impegno italiano per la Birmania

sostegno alla transizione,cultura, pacificazione del paese, investimenti. Verso un rinnovato impegno

14/03/2016 Bambini soldato. 46 nuovi rilasci dall'esercito nazionale

salgono a 744 i bambini rilasciati in quattro anni

08/02/2016 Aung San Suu Kyi minacciata di morte su Facebook

L'NLD denuncerà il responsabile delle minacce e ha rafforzato le misure di sicurezza

08/02/2016 Aung San Suu Kyi potrebbe diventare presidente se i militari accetteranno di modificare un articolo della costituzione

i negoziati in atto potrebbero bypassare il divieto costituzionale

Al via il nuovo Parlamento

i rappresentanti dei partiti si sono riuniti per effettuare il giuramento d'ufficio

11/12/2015 Il governo uscente e l'NLD formano due comitati per gestire al meglio il passaggio di potere

entrambi i comitati dovranno facilitare il passaggio delle responsabilità

22/11/2015 Importante passo in avanti per la pace. Nasce il comitato Congiunto per il dialogo politico

16 i rappresentanti tra cui l'NLD, l'USDP e i rappresentanti etnici

22/10/2015 XV settimana della lingua italiana nel mondo

Molte iniziative a Yangon promosse dall'Ambasciata Italiana."L’italiano della musica, la musica dell’italiano"

18/10/2015 ACCORDO DI CESSATE IL FUOCO: ESTRATTO DEI PUNTI PRINCIPALI

I principi di fondo, il dialogo politico e la sua gestione. Primi passi per la pace

Italian Products Expo 2015, aperta oggia Yangon

100 imprese italiane con il sostengno dell'Ambasciata Italiana a Yangon

13/10/2015 Le elezioni potrebbero essere rinviate, ma l'NLD è contraria alla proposta

La proposta è stata avanzata dal Presidente della Commissione elettorale

Circa 100 miliardi di dollari esportati illegalmente tra il 1960 e il 2013

una perdita per il paese. Una priorità per il governo birmano

01/09/2015 Il presidente birmano firma la legge (anti-musulmana) che proibisce la poligamia

la legge inserita nel pacchetto dei provvedimenti a difesa “della razza e della religione”

la Commissione elettorale respinge la candidatura di esponenti musulmani

Bocciata la richiesta di 17 aspiranti deputati (su 18), per problemi sulla cittadinanza la maggioranzai Rakhine,

ASIAN BAROMETER presenta una ricerca sui potenziali risultati elettorali

maggioranza a favore della democrazia della maggiore autonomia delle minoranze

L'NLD e Generazione 88 coopereranno in vista delle elezioni

Su 6.189 candidati registrati, 5.866 sono iscritti a 93 partiti politici

07/08/2015 Riparte il progetto per la costruzione del megaporto e della Zona Economica Speciale di Dawei

Incontro tra Tailandia e Birmania per l'inizio dei lavori

Inviata ONU per i diritti umani è di nuovo in Birmania

obiettivo verificare il rispetto dei diritti umani e controllare il processo elettorale

I negoziati sul cessate il fuoco si chiudono senza una soluzione. Riprenderanno in agosto.

scarsi risultati dell'ultima tornata di negoziati. agli inizi di agosto si riprende

23/07/2015 Arrestata sindacalista dei contadini Su Su Nway

era impegnata a sostegno dei contadini per la restituzione delle terre confiscate

13/07/2015 Conclusioni del Consiglio UE sulle prossime elezioni politiche in Birmania

la UE auspica elezioni democratiche, inclusive, credibili, trasparenti ed eque

03/07/2015 Bambini soldato: continua il reclutamento da parte dell'esercito ufficiale e del KIA

Child Soldiers International, pubblica i dati in una ricerca nello Stato Kachin

07/07/2015 La Confederzione Sindacale birmana CTUM accetta la proposta di salario minimo e chiede agli imprenditori di lavorare per un aumento della produttività

30 imprese dell'abbigliamento a Rangoon pronte a chiudere e a lasciare a casa 70.000 lavoratori

07/07/2015 Risoluzione sulla violazione dei diritti umani dei Rohingya adottata dal Consiglio ONU per i Diritti Umani

la Risoluzione proposta dall'OIC e approvata senza voto è stata respinta dal governo birmano

04/07/2015 le imprese dell'abbigliamento minacciano la chiusura se il governo approverà il salariominimo di 3,25 $ al giorno

le imprese propongono un salario di fame pari a 2,5 $ al giorno.

opposizione dei militari al cambiamento della costituzione nel dibattito parlamentare

il partito di maggioranza USDP e i partiti etnici hanno espresso parere positivo alla riduzione del peso dei militari in parlamento

Dialogo bilaterale UE Birmania sui diritti umani. conclusioni positive

riaffermato impegno prioritario sulla tutela dei diritti umani, sui diritti alla terra, sui migranti e sui diritti del lavoro

Pubblicato per consultazione il nuovo disegno di legge sulle imprese

La norma dovrebbe sostituire la legge del 1914 e facilitare la presenza di imprese straniere in Birmania

Ribelli nel Kokang annunciano un cessate il fuoco unilaterale.

dopo quattro mesi di conflitto armato ha lasciato sul campo morti e feriti

Aung Sn Suu Kyi incontra il Presidente cinese Xi Liping

Non si sa se il caso di Liu Xiaobo, Premio Nobel per la Pace cinese condannato a 11 anni di carcere sia stato affrontato.

07/06/2015 Ritorno in Birmania Speciale Birmania in onda su RAI 1 video

interviste e immagini della Birmania che cambia e delle preoccupazioni in vista delle elezioni politiche

01/06/2015 La posizione dell’NLD sui boat people.

affrontare con urgenza i problemi della cittadinanza e dei conflitti nello Stato Rakhine, lottare insieme contro il traffico di esseri umani

Gli investimenti esteri in crescita in Birmania

ulteriori previsioni di crescita soprattutto se si firmerà l'accordo bilaterale UE -Birmania

La crisi dei Rohingya bloccati in mare cresce

Un problema umanitario che deve essere risolto

05/03/2015 Negoziati UE Birmania per un accordo bilaterale sugli investimenti

lettera aperta sui mancati impegni per il rispetto dei diritti umani e sulle regole

Nuovo rapporto sulla violazione dei diritti alla terra nello Stato Mon

Irrisolta la confisca delle terre anche dal nuovo governo semi civile

06/02/2015 SEMINARIO: IL RUOLO DELLA CHIESA CATTOLICA IN BIRMANIA NELLA COSTRUZIONE DELLA PACE INTERRELIGIOSA

OSPITE D'ONORE IL PRIMO CARDINALE BIRMANO S.E. CHARLES MAUNG BO

03/02/2015 Il Parlamento birmano discuterà a breve il ddl con le proposte di modifica della costituzione

Il testo prevede emendamenti delle sezioni 598(f) e 436.che difficilmente verranno approvati.

Dichiarazione della UE e delle ambasciate degli Stati Membri in Birmania

Preoccupazione per i disegni di legge che limitano la libertà religiosa e inficiano il rispetto delle norme internazionali

Cittadini cinesi e birmani intrappolati nello Stato Kachin a causa di scontri tra esercito e insorgenti.

sequestrati funzionari di polizia, persone senza documenti bloccate. i negoziati per la pace sospesi a settembre.

17/01/2015 Gravissimi insulti del monaco nazionalista U Wirathu nei confronti della rappresentante ONU per i diritti umani

alcune centinaia di monaci estremisti a Rangoon contro il riconoscimento dei diritti dei Rohingya e contro la posizione ONU

09/01/2015 Il governo nega di non aver attuato il rapporto di Suu Kyi sulla miniera di Letpadaung

continuano le tensioni sull'ampliamento della miniera

Nomina per la prima volta di un Cardinale birmano: Mons. Charles Maung Bo

Papa Francesco nomina il primo Cardinale birmano in segno di riconoscimento delle lunghe e profonde discriminazioni della Chiesa cattolica nel paese

le organizzazioni delle donne chiedono, inascoltate, cambiamenti alla Costituzione

tutt'oggi forti sono le discriminazioni e le violenze contro le donne in Birmania

24/11/2014 500° giubileo della Chiesa Cattolica in Birmania. A Rangoon decine di migliaia di persone

Domenica si concludono le celebrazioni, con preghiere, danze e eventi musicali

16/11/2014 La Camera bassa non adotta il sistema elettorale proporzionale

il sistama proporzionale non è conforme alla costituzione afferma lo Speaker Thura Swe Mann

10/10/2014 Pubblicato il primo rapporto sulla trasparenza delle aziende petrolifere in Birmania

In vista della riunione del board dell'EITI che si terrà in Birmania. Un passo importante a livello globale

06/10/2014 Firmato un controverso emendamento alla legge elettorale

Con la sua approvazione i residenti temporanei non potranno costituire partiti

22/09/2014 Manifestazioni nel paese in occasione della Giornata internazionale per la Pace

riconciliazione nazionale e affermazione dei diritti delle minoranze etniche e dello Stato federale

16/09/2014 opposizione degli abitanti di un villaggio sulla costa contro il taglio delle foreste di mangrovie

il recupero delle terre per la costruzione di complessi alberghieri potrebbe causare forti effetti negativi in caso di disastri naturali

I partiti discutono le linee di fondo del dialogo politico

54 partiti hanno discusso le linee del dialogo politico in assenza del partito di governo UNDP e di quello dell'opposizione NLD

15/09/2014 La mancanza di lavoro e sicurezza oltre alla istabilità sono all'origine dell’esodo, ha dichiarato Aung San Suu Kyi.

la disoccupazione, i bassi salari e l'insicurezza politica alla base della emigrazione e fuga in altri paesi

02/09/2014 Censimento 2014. Presentati i risultati parziali

valutazioni discordanti sulla rappresentazione delle minoranze etniche e religiose

14/09/2014 Decifrare il Processo di pace nel Myanmar. Una guida di riferimento 2014

Il quadro puntuale dello stato dei negoziati. Tabelle, immagini sui protagonisti, luoghi, conflitti, oppio, tensioni religiose, gruppi etnici armati. esercito

dodici milioni di turisti hanno visitato la Birmania dall'inizio dell'anno con un aumento dell'occupazione

A causa degli alti costi e di scarse infrastrutture, il turismo ecologico rimane quasi inaccessibile per i turisti birmani,

L'inflazione rimarrà al 9% e la crescita al 7%-

il FMI sostiene la necessità di controllare attentamente la attribuzione delle licenze

Crescita record per gli investimenti esteri

L'aumento del costo del lavoro in altri paesi asiatici contribuiscono all'insediamento di investimenti esteri in Birmania

25/06/2014 Fondamentale la partecipazione delle donne alle prossime elezioni politiche

Un primo passo attraverso un percorso formativo sul ruolo della dimensione di genere e sulla partecipazione delle donne e un dialogo con i rappresentanti della Commissione Elettorale

20/06/2014 Il legno di palissandro a rischio di estinzione, a causa delle esportazioni illegali verso la Cina

Nel giro di poco tempo la Birmania è diventata la maggiore fornitrice della CIna di questo legname

17/06/2014 Il miglioramento della produttività e la qualità del riso birmano faciliterebbe le esportazioni in mercati qualificati

Nuovo rapporto della Banca Mondiale indica i problemi e le soluzioni possibili per il settore del riso

L’ agenzia per la cooperazione giapponese JICA smentisce le accuse di negligenza

il 49% delle quote della zona industriale di Thilawa possedute da imprese giapponesi

La decisione del comitato parlamentare da un duro colpo alle speranze presidenziali di Aung San Suu Kyi

Il Portavoce della Camera Bassa Shwe Mann si era dichiarato favorevole alle modifiche per poter arrivare a elezioni libere e eque

Appello del relatore speciale ONU per i diritti umani per le riforme costituzionali

Le autorità birmane dovrebbero sostenere il cambiamento della costituzione e per un controllo civile sui militari

Aumenta la richiesta di benzina, gas e carburanti, con l'apertura economica.

Si prevede l'aumento delle importazioni, la ristrutturazione delle raffinerie esistenti e l'adeguamento dei porti petroliferi

19/05/2014 Enorme manifestazione a Rangoon a sostegno di Aung San Suu Kyi e i leader delle organizzazioni democratiche

La leader birmana si allea con le organizzazioni democratiche per la modifica della Costituzione

15/05/2014 La proibizione dell'esportazione di legname genera il traffico illegale

confiscate inoltre merci importate clandestinamente via mare, per oltre 1 milione di dollari

15/05/2014 L'NLD si oppone alle misure della commissione elettorale che esautorano il ruolo del Parlamento

La commissione elettorale autorizza solo i singoli candidati ad indire manifestazioni elettorali

Obama rinnova le sanzioni mirate sulla Birmania e vieta alle imprese di fare affari con i militari e soggetti ad essi collegati

le norme riconoscono passi in avanti ma anche lo strapotere dei militari sulla vita economica e politica.

L’ONU sotto un fuoco di critiche per il sostegno al censimento in Birmania

anche paesi come Gran Bretagna, Germania e Australia sono stati criticati per aver contribuito al finanziamento del censimento

Birmania, l’UE lavora per valorizzare i legami economico commerciali

Continuano i negoziati per la firma di accordi commerciali e il sostegno agli scambi e allo sviluppo

l'Onu sotto un fuoco di critiche per aver sostenuto il censimento iniziato domenica 31 marzo, che non prevede la registrazione dei dati sulla popolazione Rohingya

soggette a critiche anche Gran Bretagna, Germania e Australia che hanno sostenuto economicamente l'operazione

l’UE sta lavorando per valorizzare i legami economico commerciali con la Birmania

dalla fine delle sanzioni internazionali i rapporti commerciali e gli investimenti sono cresciuti

20/03/2014 L’Unione Europea e la Birmania negozieranno un accordo per la tutela degli investimenti

Comunicato stampa della UE su ragioni e obiettivi del negoziato

28/03/2014 Attaccate le sedi e le residenze degli operatori umanitari presenti nello stato Rakhine

Folle di buddisti hanno attaccato con sassi contro sedi e abitazioni di operatori internazionali che sono stati fatti evacuare

31/03/2014 Tra critiche e tensioni il governo birmano ha dato il via al censimento

Era dal 1983 che non si effettuava il censimento

01/04/2014 In vendita le quote di partecipazione alla Zona Economica Speciale di Thilawa

Un progetto pari a 21 miliardi di Kyats.

04/04/2014 L’ottimismo USA sulle riforme birmane diminuisce

Cammino pieno di ostacoli di fronte al rallentamento delle riforme politiche

28/04/2014 E' necessario introdurre emendamenti alla costituzione del 2008 e non riscrivere la costituzione

lo ha affermato il Portavoce del Parlamento U Shwe Mann 25.4.2014

Ulteriore allarme per la situazione dei diritti umaninello Stato Rakhine

Preoccupazioni per la sopravvivenza dei rifugiati

10/03/2014 Le speranze erano elevate, ma la luna di miele è finita?

Dubbi crescenti tra gli osservatori internazionali sulle recenti prese di posizione del governo birmano.

30/04/2014 Il censimento nazionale in Birmania ha riguardato circa 11 milioni di nuclei familiari

Dal censimento sono state escluse le popolazioni Rohingya. 23.4.2014

02/05/2014 1° Maggio in Birmania. celebrazioni nella zona industriale di Rangoon

Ospite d'onore il Ministro della Presidenza della Repubblica U Aung Min

ANNULLAMENTO SEMINARIO. Myanmar Strategie e sfide per la democrazia

A causa di concomitanti appuntamenti parlamentari e della apertura della campagna elettorale per le europee, il seminario è rimandato a data da destinarsi.

Win Tin, eroe della dissidenza birmana muore a Rangoon.

Giornalista e grande oppositore della giunta militare, in carcere per 19 anni, torturato ripetutamente, fondatore insieme ad Aung San Suu Kyi della NLD

14/05/2014 Concluso a Napyidaw il Vertice ASEAN, Il People Forum cancella l'incontro con i governi Asean a causa dell'interferenza di alcuni di loro sulle delegazioni ONG.

Dopo 17 anni dall'ingresso della Birmania nell'ASEN. Preoccupazioni per la situazione nel Mare della Cina

l'NLD critica le misure sulle campagne politiche, adottate dalla commissione elettorale

Duro attacco alla commissione elettorale: le misure ledono il ruolo del Parlamento

30/01/2014 I livelli di vita dei contadini in Birmania sono molto inferiori di quanto non fossero durante il periodo coloniale.

Lo ha dichiarato la Lega Nazionale per la Democrazia e il parlamentare Myint Thein

Papa Francesco invitato al 500° anniversario dell'arrivo della Chiesa cattolica in Birmania

storico invito in Birmania. le celebrazioni si terranno dal 21 al 23 novembre 2014

31/01/2014 Il Comitato Parlamentare per gli emendamenti alla Costituzione, lascia le cose sostanzialmente inalterate

gli emendamenti presentati, non modificano i punti principali della Costituizione contestati dall'opposizione e dalle istituzioni internazionali

Stato Kachin, continuano gli attacchi dell'esercito contro i villaggi

Free Burma Rangers denuncia nel suo rapporto gli attacchi,

21/11/2013 Proteste contro i rischi dell'inquinamento frenano il nuovo terminal petrolifero birmano

proteste di cittadini e ambientalisti pongono in dubbio la costruzione di una nuova raffineria petrolifera

Le gerarchie militari sono interessate alle riforme economiche e non a quelle politiche

crescita incontrollata dei progetti nel settore turistico e potenziali impatti sul lavoro minorile

la prossima conferenza sul turismo di Singapore mette al centro la Birmania come nuova meta turistica

crescita incontrollata dei progetti nel settore turistico e potenziali impatti sul lavoro minorile

08/10/2015 L’ITALIA SOSTIENE IL PROCESSO DI SVILUPPO DEL MYANMAR E SI PROPONE DI INTENSIFICARE I RAPPORTI COMMERCIALI BILATERALI

importanti sviluppi dei rapporti bilaterali soprattutto nel settore delle infrastrutture

08/10/2015 L’ITALIA AUSPICA ELEZIONI LIBERE E DEMOCRATICHE IN MYANMAR

importante incontro e presa di posizione italiana per elezioni libere e responsabili

19/09/2015 L’ITALIA CONCEDE UN PRESTITO AGEVOLATO DI 20 MILIONI DI EURO

impegno italiano a sostegno di relazioni commerciali e dello sviluppo rurale

Mortalità materno neonatale:uno dei peggiori tassi di tutto il sudest asiatico

ospedali e ostetriche insufficenti per coprire gli oltre 60.000 villaggi

29/07/2015 Pam, 400 mila persone raggiunte dagli aiuti alimentari in seguito alle inondazioni

Oltre 1.7 milioni di persone colpite dalle devastanti inondazioni

Perché bisogna preoccuparsi dei Monaci Estremisti del gruppo Ma Ba Tha

il gruppo buddhista estremista sta prendendo piede in tutto il paese

03/08/2015 pesantissime alluvioni provocano 46 vittime e 217.000 senza tetto.

pesantissimi danni all'agricoltura e ai villaggi

La Confederation of Trade Unions of Myanmar ottiene la registrazione dal governo.

Sindacato birmano i successi di una strategia che viene da lontano e che ha puntato al dialogo

20/07/2015 Ripresi i negoziati di pace. Una corsa per evitare il rischio di azioni da parte dell'esercito nazionale.

l'accordo dovrebbe essere raggiunto prima delle elezioni di novembre.

Il Parlamento birmano vota contro i cambiamenti alla costituzione

ASSK: è chiaro che i militari sono contro il cambiamento

22/06/2015 Gravissimo incidente sul lavoro nella costruzione di un Hotel a Mandalay

due lavoratori morti e 18 feriti gravi.

Infiniti auguri alla leader birmana Aung San Suu Kyi nel giorno del suo 70° compleanno

ITALIA-BIRMANIA.INSIEME augura alla leader birmana successo nella realizzazine della democrazia,

04/04/2015 Il boicottaggio delle elezioni sono un'opzione, se la costituzione rimarrà invariata

Aung San Suu Kyi non nega la possibilità che l'NLD possa boicottare le elezioni

01/03/2015 Il Cardinale Charles Bo chiede al governo e ai gruppi armati un rinnovato impegno per la pace

alla sua prima uscita pubblica dopo la nomina a Cardinale: Un appello per la pace

18/02/2015 Convoglio della Croce Rossa nella regione del Kokang colpito negli scontri

il Presidente Thein Sein dichiara lo stato di emergenza e la legge marziale nella regione

05/02/2015 16 FEBBRAIO ORE 11, SENATO SALA ZUCCARI, OSPITE CARDINALE BIRMANO CHARLES MAUNG BO

Il ruolo della Chiesa Cattolica in Birmania nella costruzione della pace interreligiosa

31/01/2015 Il monaco nazionalista Wirathu pittbul del regime birmano.

condannato a 25 anni di carcere nel 2003 e liberato nel 2010 serve al governo birmano per la sua campagna contro i mussulmani Rohingya.

29/01/2015 Il governo Chin ha ordinato la rimozione di una grande croce cristiana installata su una collica

i residenti protestano contro questa pratica. Molte sono le croci rimosse e sostituite con pagode buddhiste.

26/01/2015 Il governo prevede un forte incremento del turismo da 3.08 a 5 milioni entro l'anno

i dati includono visite della durata di meno di 24 ore dai paesi di confine

26/01/2015 Le dighe idroelettriche.Ottimismo e preoccupazioni nel primo seminario pubblico

oltre 1500 tra attivisti, Banche di sviluppo, imprese al primo seminario sul futuro delle grandi dighe

30/12/2014 Storico Congresso di fondazione della Confederazione dei Sindacati Birmani CTUM

dopo anni di duro lavoro finalmente una grande novità per la promozione del lavoro dignitoso in Birmania

20/11/2014 L'NLD ammette di non poter vincere la battaglia per il cambiamento della costituzione

Aung San Suu Kyi non potrà candidarsi alla presidenza della repubblica

14/11/2014 Visita di Obama in Birmania intervistato da the Irrawaddy

La transizione, le elezioni, i passi indietro e l'impegno degli USA

07/10/2014 Il partito di governo USDP a favore del cambiamento di un controverso articolo della costituzione birmania

Decisione che pone le basi per la modifica della parte più controversa della costituzione

01/10/2014 Il Parlamento boccia la richiesta di emendamento della legge sui sergreti nazionali

La legge coloniale, usata a luglio per condannare a 10 anni di carcere duro 5 giornalisti, dopo la pubblicazione di un rapporto sulla fabbricazione di armi chimiche

01/10/2014 Costituzione di un sistema federale e modifica della costituzione sono obiettivi chiave afferma l’NLD

l'NLD rischia di trovarsi in un vicolo cieco per l'indisponibilità di esercito e maggioranza a modificare la costituzione per renderla democratica.

07/09/2014 Che la sfida cominci

la telefonia mobile ad una svolta in Birmania.

30/06/2014 Oltre tre milioni di firme a sostegno della petizione per il cambiamento della costituzione birmana

continua la campagna di Aung San Suu Kyi contro il potere di veto dei militari in parlamento

29/06/2014 Gli USA continuano l'impegno per il cambiamento e a sostegno dei rapporti commerciali

permangono però le preoccupazioni per le tensioni etniche religiose in vista delle elezioni

24/06/2014 il Presidente Thein Sein in visita in Cina. Rafforzamento de legami con questo paese

La Cina vuole utilizzare la Birmania come cuscinetto per i raporti con l'India

20/06/2014 69° Compleanno della Leader birmana Aung San Suu Kyi

15 organizzazioni di donne si sono coalizzazzatea sostegno della campagna di Aung San Suu Kyi in vista delle elezioni del 2015

18/06/2014 DIALOGHI SULLE MINORANZE. di Fabrizio Noli con Federico De Renzi Lunedì 23 ore 18 Libreria Claudiana Roma. Piazza Cavour 32

Viaggio attraverso le minoranze nel mondo, a partire dalle minoranze birmane

16/06/2014 L’ agenzia per la cooperazione giapponese JICA smentisce le accuse di negligenza

Circa 4.500 persone verranno sfollate dall'area di Thilawa. Il governo giapponese fortemente impegnato a sostegno di iniziative imprenditoriali e di cooperazione in Birmania

10/06/2014 La lotta per la conquista della Birmania

Sfide ed opportunità per gli investitori, la Responsabilità sociale come grande opportunità

28/05/2014 Il Presidente Obama rinnova per un altro anno le sanzioni economiche mirate

La decisione proibisce ad imprese e soggetti americani di fare affari con i militari. Causa le violazioni dei diritti umani e il conflitto in corso in alcuni Stati del paese

30/05/2014 Resa nota la proposta di legge contro i matrimoni interreligiosi e le conversioni

secondo i critici sono discriminatorie e contro i mussulmani

proposte di legge contro i matrimoni interreligiosi e le conversioni

secondo i critici le proposte di legge sono discriminatorie e in violazioe dei diritti fondamentali

23/05/2014 Positiva conclusione del secondo round dei colloqui di pace tra i rappresentanti del Myanmar Peace Center e i rappresentanti dei gruppi etnici armati

Prossimo incontro a giugno con la speranza che si possa sottoscrivere una intesa definitiva.

08/05/2018 Importante incontro tra l'Ambasciatore Aliberti e il Comandante in capo delle Forze Armate Gen. Min Aung Hlaing

L'italia ribadisce la forte preoccupazione per lo stallo del processo di pace e chiede che si indaghi sulle atrocità nel Rakhine

04/08/2017 Ritorno in Myamar

Numero di RISE tutto sulla Birmania

21/06/2017 il Chief Minister di Yangon ospite oggi a Romadi Italia-Birmania.Insieme

Importante seminario su Smart cities e riforma dei musei all'ICCROM

18/05/2017 5 X 1000 a sostegno del processo democratico.

dai il 5 X 1000 a ITALIA-BIRMANIA.INSIEME

Iscriviti a Italia-Birmania.Insieme

Sostieni il processo di cambiamento democratico

02/03/2017 LE SFIDE DI AUNG SAN SUU KYI PER LA NUOVA BIRMANIA

Un libro che fa capire gli enormi problemi ancora irrisolti nel paese delle pagode